Tenute San Sisto

Tenute San Sisto

Via San Sisto
Maiolati Spontini (Ancona)

 

La fisionomia di una piccola tenuta, con casolari al centro della proprietà e filari di vite tutti attorno. Una chiesa al centro del contado San Sisto, il più antico della tenuta, risalente al 1199 e da allora oggetto di cure e restauri che testimoniano l’amore per la bellezza e il valore di questo luogo, come riportato su un’iscrizione marmorea posta all’interno della chiesa: Fide et amor restauravit.

Terroir

Un luogo unico, perfetto per la coltivazione del verdicchio, grazie soprattutto all’esposizione che garantisce un clima decisamente più fresco, e a suoli calcareo–alcalini con una componente argillosa, caratteristiche che conferiscono struttura minerale, marcata acidità e freschezza aromatica, tali da rendere il Castelli di Jesi Verdicchio Classico Riserva San Sisto molto adatto ai lunghi invecchiamenti.

I suoli sono di medio impasto, leggermente alcalini e calcarei, una composizione ideale per ottenere vini ricchi di corpo, di estratto, fini e profumati. L’altitudine, che favorisce una buona escursione termica tra il giorno e la notte, soprattutto nell’ultima fase della maturazione, esalta gran parte di queste caratteristiche.

1993

Il primo anno di produzione di Castelli di Jesi Verdicchio Classico Riserva San Sisto

1

La varietà di uva coltivata (Tenute San Sisto coltiva da sempre solo verdicchio, su terreni e condizioni diverse, per vini dal carattere unico)

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I Tre Bicchieri Gambero Rosso ottenuti negli ultimi anni da Castelli di Jesi Verdicchio Classico Riserva San Sisto e Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Massaccio